CHI SIAMO
CLS Sodalitas è una start up innovativa che opera nel campo delle nanotecnologie per la produzione di prodotti innovativi ad alto valore tecnologico e ad alto valore aggiunto.
CLS Sodalitas - nano materials

Il Gruppo

Sodalitas è parte di una struttura Aziendale molto articolata che fa capo alla FONDAZIONE CLS.
FONDAZIONE CLS, attraverso CLS PROVIDENTIA Impresa Sociale Solidale, possiede il 49% di Sodalitas.

Il restante 51% di Sodalitas è sottoscritto da Soci Fondatori e da Soci Sodales della Fondazione CLS.

Nano-Materiale: il prodotto, naturale o realizzato ad arte, che contiene particelle in cui almeno una dimensione esterna è nell’intervallo di 1 nm – 100 nm.

STRUTTURA AZIENDALE

CLS Sodalitas si avvale di:

personale con elevate esperienze manageriali di conduzione aziendale
di personale tecnico scientifico per lo sviluppo e la promozione del mercato
di ricercatori di origine accademica con elevate esperienze nel campo delle nanoparticelle e nella messa a punto di processi tecnologici di produzione e loro conduzione
di personale di back office per gli aspetti amministrativi e di gestione delle risorse umane
CLS Sodalitas ha come obiettivo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di nanoparticelle di cellulosa (CNs), prodotte partendo da biomasse di origine agricola, maceri e rifiuti di natura cellulosica e sottoprodotti dell’industria cartaria, tessile e agroalimentare.
Perché Investire nella Produzione di NanoParticelle di Cellulosa

Il mercato della nanocellulosa è ritenuto in forte espansione e molte aziende ed avanzati centri di ricerca in Europa, in America, in Canada e in alcuni Paesi emergenti si sono attivati per produrre i vari tipi di CNs e puntando ad un loro crescente utilizzo.

In Italia, al contrario, non sono state ancora avviate attività produttive di questo tipo, su scala industriale, mentre si ritiene che una tale attività potrebbe essere estremamente utile e vantaggiosa per due fondamentali ragioni:

nel Paese sono disponibili enormi quantità di biomasse ricche di cellulosa, provenienti dalle attività agricole e da quelle proprie di alcune tipiche tecnologie alimentari (produzioni di farine, pasta, riso,…) che potrebbero essere utilmente valorizzate nella produzione di CNFs.
le materie prime per la produzione di carta e cartone rappresentano una delle principali voci delle importazioni che gravano sulla bilancia commerciale nazionale; pertanto un loro minor impiego, a fronte di migliori prestazioni, potrebbe determinare consistenti vantaggi economici.
I nanomateriali cellulosici hanno grandi potenzialità di impiego per la loro intrinseca natura di PRODOTTI RINNOVABILI e per le loro ELEVATE PRESTAZIONI.

Sono destinati a sostituire i prodotti di origine fossile, in una vasta gamma di impieghi tra cui l’imballaggio primario per alimenti attraverso i nanocristalli cellulosici (CNCs) stante la loro straordinaria barriera all’ossigeno, e il settore cartario attraverso le nano fibre cellulosiche (CNFs) stante le loro eccellenti proprietà meccaniche, in continua rapida crescita in tutto il mondo.

L’utilizzo di prodotti rinnovabili quali le biomasse e i prodotti cellulosici per la produzione di nanomateriali cellulosici, anche essi biodegradabili, crea la condizione di un’economia circolare e sinergica tra le aziende a monte e a valle.